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Le tribù Baluchi sono un'etnia indoeuropea che, in seguito alle varie migrazioni avvenute nel corso dei secoli, ha girovagato per tutta la fascia orientale dell'attuale Iran, passando dal nord del Khorassan fino all'attuale provincia del Sistan e Baluchistan; in effetti, molti "clan" vivono anche nell'odierno Afghanistan, nel Turkmenistan ed in Pakistan, per cui i tappeti da essi tessuti possono avere notevoli differenze tra loro, pur mantenendo un impianto stilistico peculiare. (vedi articolo di approfondimento sui tappeti del Sistan) Proprio per la centralità del Khorassan, rispetto a questa enorme area di influenza dei Baluchi, spesso molti dei loro manufatti vengono commercializzati a Meshed (o Mashad), il capoluogo della provincia nordorientale Iraniana, motivo per il quale molti Baluchi vengono anche chiamati Meshed. Fino a qualche decennio fa la produzione baluchi godeva di una scarsa considerazione presso intenditori e collezionisti, per cui sono andati persi gli esemplari realizzati prima della seconda metà dell'Ottocento. Tuttavia, imparando ad apprezzare le lievi differenze cromatiche e i severi disegni dei tappeti Baluchi, ci si accorge che possiedono un sottile fascino che li rende degni di essere annoverati tra i più significativi esempi delle produzioni tribali. 
fullscreen Innanzitutto va detto, che tutti i tappeti definiti Baluchi (Beluchi, Baluchistan o Beluchistan) sono tessuti su telai orizzontali, in modo ancora molto "tribale", utilizzando la lana, a volte di cammello e non tinta, spesso di capra per le cimose, sia per le trame che per gli orditi, un nodo di tipo asimmetrico (senneh), ed una densità che in genere non supera i 150.000 nodi a m2. I disegni usati insistono principalmente su due motivi principe: il disegno preghiera, con la classica mihrab e il campo o vuoto o ricoperto da minuscole rosette o heraty, ed il disegno cosiddetto a "zampa d'elefante" o più propriamente gul "fiore" che spesso si avvicina, per composizione, a quello degli ersari turcomanni. Non mancano però le "imitazioni" dei motivi boteh, mina khani, zillie sultan, che vengono però riproposti con un'austera stilizzazione. I colori sono decisamente cupi, quasi tetri, al punto da compromettere talvolta lo stesso nitore dei disegni; non per niente alcuni esemplari sono denominati "opere nere" (siali kar). Prevalgono i rossi scurissimi, o nella tonalità "vinaccia" tendente al violaceo, i blu notte, i marroni testa di moro e i verdi cupi, con qualche macchia color crema. La maggior parte dei Baluchi sono realizzati in piccole dimensioni, massimo 3 m2, ma non è raro trovare sacche, contenitori di vario tipo, e klim.
Scheda Tecnica dei Baluchi: Trama: Lana, 2 passaggi, raramente in cotone Ordito: Lana Vello: Lana Nodo: Persiano (senneh, asimmetrico) Densità di annodatura: 90.000 - 150.000 nodi al m2 in media Misure Principali: 90 x 60 - 130 x 80 - 200 x 100, sacche, contenitori vari. top
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