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Ad appena 52 Km ad ovest di Hamadan (capitale della provincia omonima), della quale ha da sempre subito l'influenza, la cittadina di Asad Abad (o Asadabad) è poco conosciuta per le sue produzioni di tappeti e tessili, che non si discostano molto da quelli che si vedono nei villaggi e città vicini, e che si rifanno molto all'iconografia usata appunto nei tappeti di Hamadan. E' infatti qui, dopo la lavorazione, che vengono inviati i tappeti per la successiva commercializzazione o, come avveniva sino a non molto tempo fa, al centro di raccolta iracheno di Mosul (Mossul), termine col quale anche oggi vengono spesso indicati tutti i manufatti dell'area di Hamedan.

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L'annodatura degli Asadabad prevede l'uso del nodo simmetrico, con una densità quasi mai superiore ai 30 raj e trame (singole) ed orditi di cotone e vello in lana. Come a Toussergan (o Tuyserkan), Mehraban, Kahmseh e tanti altri, i suoi disegni insistono su grandi medaglioni centrali geometrici, campi ricoperti da minuscoli heraty, cantonali triangolari e cornici rapprentanti teorie di greche e/o fiori stilizzati. I colori principali sono il rosso e il ruggine, a volte con fondi blu scuro. La sensazione totale, è quasi sempre quella di un tappeto scuro, con poche tonalità accese. Scheda Tecnica degli Asadabad: Trama: Cotone, 1 passaggio Ordito: Cotone Vello: Lana Nodo: Turco (ghiordes, simmetrico), ma raramente anche il Persiano (Senneh, asimmetrico) Densità di annodatura: 120.000 - 200.000 nodi al m2 in media Misure Principali: 150 x 100 - 200 x 130 e passatoie top
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